SATURNO CONTRO
SCHEDA DEL FILM
SATURNO CONTRO
Regia: Ferzan Ozpetek
Interpreti: Stefano Accorsi, Margherita Buy, Pierfrancesco Favino, Luca Argentero, Ambra Angiolini, Serra Yilmaz, Ennio Fantastichini, Isabella Ferrari, Filippo Timi, Michelangelo Tommaso, Milena Vukotic, Luigi Diberti, Lunetta Savino
Nazionalità: Italia 2007
Al cinema dal 23 febbraio 2007
Davide scrive favole per ragazzi e vive con Lorenzo, un giovane pubblicitario che ama la vita ed i suoi amici. Ma il film non è affatto claustrofobico, anzi, intorno a Davide e Lorenzo girano tanti personaggi, tante storie, che interagiscono perfettamente tra loro.
Non c’è solo la tematica omosessuale all’interno del film, ma anche le problematiche di un’intera generazione di ultra-quarantenni, ed anche uno spaccato interessante sulla coppia etero, con Antonio e Angelica.
Non trovo condivisibili tante critiche negative che larga parte della stampa specializzata ha rivolto ad Ozpetek. Invece, rimarco l’ottimo soggetto, così come eccellenti risultano la regìa, il montaggio e la colonna sonora. Piuttosto, trovo che la sceneggiatura, soprattutto per quanto concerne i dialoghi, avrebbe potuto librarsi più in alto, partendo da un soggetto veramente eccellente. Particolarmente fuori luogo trovo le critiche rivolte al regista circa la scelta della morte di uno dei protagonisti, che andrebbe a dare un significato borghese, per benpensanti, alla storia. Non trovo che quella morte abbia questo significato, né tantomeno ritengo che sia un elemento di rottura con il resto della storia. Piuttosto, il mondo gay dovrà abituarsi a vedere morire ogni tanto i propri personaggi così come da oltre cento anni muoiono i personaggi etero, senza gridare contro la caccia alle streghe, che comincia ad essere un comportamento stucchevole. Il mondo gay assurge a pianeta intoccabile (pena l’essere scambiati per bacchettoni, stolti, ed altri complimenti del genere; sarebbe ora di piantarla, se proprio vogliono essere rispettati.
Tornando al film, concludendo, Ozpetek riprende la tematica del bellissimo “Le fate ignoranti”, forse senza toccare le stesse vette narrative, ma neanche gli si può addebitare – come in molti hanno fatto – di aver dato vita ad una copia banale di quel film. “Saturno contro” non è il copia/incolla (qualcuno l’ha detto) de “Le fate ignoranti”. Non basta trattare gli stessi temi (che, poi, non è neanche veramente così) per dire che si tratta della stessa cosa. Difendo troppo Ozpetek? Non credo, anche perché sono stato tra i tantissimi delusi di “Cuore sacro”; quindi, non gli risparmio nulla, ma certamente lo stimo. Se proprio devo fare un appunto, ma non lo faccio a livello personale al regista, né tantomeno al film (ma a tutto il cinema italiano ed europeo, perché in America, il fenomeno è un po’ meno diffuso), lamento che una volta arrivati alla media di un film su cinque dedicato alle tematiche omosessuali confido nel fatto che si riesca anche a parlare d’altro. Non vorrei che il disco si fosse incantato. Grazie!
Una perla del film è in questo divertentissimo dialogo.
Minnie: “Anche lei è come loro?”
Sergio: “Addolorato?”
Minnie: “No, gay!”
Sergio: “Gay io, no io sono frocio”
Minnie: “Credevo fosse la stessa cosa?”
Sergio: “Si ma io sono all’antica”

